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L'ape
  
Le colonie di api sono composte da 40.000-60.000 api operaie, alcune migliaia di fuchi (api di sesso maschile) e da una sola ape regina.
Le api operaie vivono generalmente per un periodo compreso tra i 30 e i 40 giorni nel periodo produttivo e 4/5 mesi in inverno e producono tutto ciò che è necessario per la sopravvivenza dell’alveare:
  • cera per la costruzione delle cellette dei favi,
  • propoli per le riparazioni e la salute dell’alveare
  • pappa reale per la nutrizione di larve e dell’ape regina
  • miele per nutrire tutta la colonia e come scorte per il periodo in cui non ci sono i fiori
  • polline, detto anche il “pane d’api”, il seme maschile per la fecondazione dei fiori
La specializzazione lavorativa delle api non è determinata al momento della nascita ma ogni ape svolge tutti i vari compiti a seconda delle fasi della sua vita. Nei primi tre giorni l’ape operaia effettua i lavori di  pulizia delle cellette in cui la regina depone le uova e dell’alveare in genere.

Dal quinto giorno incomincia a produrre un tipo di pappa reale piuttosto grezza e utilizzata per nutrire le larve più anziane e solo quando verrà prodotta pura sarà somministrata alle larve più giovani e a quelle di ape regina. Fino al tredicesimo giorno l’ape continuerà a svolgere le mansioni di nutrice dopo di ché, con la regressione delle ghiandole ipofaringeee e mandibolari, cesserà di produrre pappa reale e cambierà quindi tipo di attività.

Dal tredicesimo al diciannovesimo giorno l’ape operaia riceve il polline dalle “api bottinatrici” che tornano all’alveare dopo la raccolta del polline. Dal diciannovesimo giorno sino alla morte svolgerà il ruolo di bottinatrice.
I fuchi, api di sesso maschile che nascono da uova non fecondate, non sono in grado di nutrirsi sui fiori, come le api operaie, ma solo direttamente sui favi dell’alveare e il loro unico compito è fecondare la regina e garantire quindi la continuità della specie. Il loro numero accresce nel periodo delle sciamature ovvero quando avviene la divisione degli alveari e, quindi, il momento in cui sono necessarie nuove regine che vengono fecondate durante il cosiddetto volo nuziale, alla fine del quale i fuchi che sono riusciti a fecondare le regine muoiono.
L’ape regina può produrre fino a 2.000 uova al giorno e con la secrezione di sostanze ormonali determina la coesione delle api e scandisce le attività all’interno dell’alveare inviando specifici comandi come ad esempio quello per inibire lo sviluppo delle ovaie delle api operaie, per impedire la costruzione di celle reali per nuove regine e per attirare i maschi nel volo nuziale.